Gli errori da evitare con la crema solare

    Una sola maxi-confezione di crema per tutta la famiglia, così risparmio

    Le confezioni famiglia possono essere anche una soluzione economica, ma sarebbe meglio che ciascun membro della famiglia scegliesse la crema solare specifica per il suo fototipo, per la sua età e per le caratteristiche della pelle. Utilizzare per un bambino di pochi anni la medesima crema di un adulto con carnagione olivastra e magari problemi di acne – ma anche viceversa – sarebbe un grave errore e metterebbe a rischio la salute.

    Quest’anno non devo comprare la crema: ho ancora quella dell’anno scorso da finire

    Attenzione: anche le creme solari hanno una data di scadenza, dopo la quale non è più garantita l’efficacia. La trovi sulla confezione accanto alla scritta PAO – periodo di validità dopo l’apertura. Anche se la confezione non è scaduta accertati che consistenza, colore e odore non siano alterate . Se però la confezione non è stata chiusa bene o ci sono residui di sabbia, meglio comprarne una nuova ed evitare rischi inutili

    Gli errori da evitare con la crema solare

    Per non scottarsi basta una bella spalmata di crema prima di arrivare in spiaggia e sei sicuro per tutto il giorno

    resized_Women_Assorted_9112-8-anteprima-400x300-423169Mettere la crema prima di andare in spiaggia è un ottimo inizio, così non ci scotteremo nel tragitto casa-mare. Purtroppo non basta. La crema deve essere rimessa almeno ogni due ore e sempre dopo il bagno (anche se è water resistent). E ricordatevi di abbondare con le quantità: i valori dei fattori di protezione sono calcolati per una quantità di circa xx grammi su tutta la superficie del corpo. Se ne usiamo meno è come se utilizzassimo un SPF più basso

    Non metto la crema, tanto sto sotto l’ombrellone/tanto è coperto

    I raggi del sole arrivano anche sotto l’ombrellone. Arrivano anche quando il cielo è coperto perché le radiazioni UV (in particolare UVA) sono in grado di penetrare attraverso le nubi. Non ci sono scuse: la crema va messa sempre!

    Uso una protezione bassa altrimenti non mi abbronzo

    Assolutamente falso: scegliendo un fattore di protezione basso rispetto al proprio fototipo l’unico risultato assicurato è una bella scottatura, magari con eritema. Non dobbiamo dimenticare che l’abbronzatura, per quanto esteticamente appagante, è un metodo di difesa. Il rischio peggiore è quello del melanoma. Meglio accontentarsi di un’abbronzatura più graduale, ma proteggersi da pericoli più seri.

    Metto la crema dopo il bagno, tanto in acqua non mi scotto

    I raggi del sole agiscono anche quando siamo in acqua (oltre il 95 per cento degli ultravioletti penetra in acqua). La superficie dell’acqua riflette i raggi aumentando il rischio di eritema.

    C’è poi un rischio ulteriore: quello di non accorgersi della scottatura in arrivo perché non sentiamo il caldo. Meglio quindi utilizzare una crema water resistant prima del bagno e ricordarsi di riapplicarla dopo.

    Quando sono già abbronzato la crema solare non serve più

    La pelle abbronzata subisce ancora gli effetti dannosi delle radiazioni UV ed è sottoposta a uno stress ulteriore. La crema solare deve continuare ad essere usata ma possiamo utilizzare un fattore di protezione più basso via via che la pelle si abbronza.

    Gli errori da evitare con la crema solare

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