Mangiare bene in tempo di crisi

    1) Recupera gli avanzi con gusto

    Polpette, frittate, pizze farcite, ratatouille e macedonia, sono una ottima soluzione per non gettare nella spazzatura gli avanzi. Basta metterci un pizzico di fantasia e si può recuperare con gusto gran parte del cibo rimasto in tavola: in passato è accaduto a piatti diventati simbolo della cultura enogastronomica del territorio, come la ribollita toscana, i canederli trentini, la pinza veneta o al sud la frittata di pasta.

     

    Mangiare bene in tempo di crisi

     

    2) Passa più tempo ai fornelli
    In Italia si dedica sempre meno tempo alla preparazione dei pasti. Eppure, cucinare in proprio consente di risparmiare fino a 5 volte rispetto al consumo di piatti pronti e soprattutto garantisce sulla qualità degli ingredienti che possono essere scelti con più cura.

    3) Riscopri le ricette della nonna
    Dai bolliti agli spezzatini, che utilizzano tagli della carne meno conosciuti che possono essere acquistati a prezzi estremamente convenienti senza rinunciare alla qualità.

    4) Prepara in casa pane, pasta, yogurt e marmellata
    Oltre a essere divertente e salutare, aiuta a risparmiare garantendosi la qualità degli ingredienti utilizzati.

    5) Non sprecare
    Nonostante la crisi, circa il 10% dei soldi spesi per l´acquisto di prodotti alimentari finisce nella spazzatura. Si tratta soprattutto degli avanzi quotidiani della tavola, ma anche prodotti scaduti o andati a male. E allora, verificate le scadenze sull’etichetta, scegliete frutta con il giusto grado di maturazione.

    6) Acquista in gruppo
    Formare dei gruppi tra amici, parenti o vicini per fare la spesa settimanale consente di risparmiare sui trasporti e attraverso l’acquisto di maggiori quantità di prodotto di qualità ai mercati generali o direttamente dai produttori agricoli.

    7) Scegli prodotti locali e di stagione
    Acquistare prodotti locali garantisce inoltre una maggiore genuinità e freschezza. Non solo: aiuta l’ambiente. E soprattutto, fa risparmiare: se un cibo arriva da molto lontano (perché da noi è fuori stagione), nel suo costo finale sarà incluso quello per il viaggio.

    8) Preferisci prodotti sfusi
    Le confezioni incidono fino al 30% sul prezzo di vendita e pesano sulle tasche spesso più del prodotto agricolo stesso. Meglio allora comprare prodotti sfusi, magari approfittando dei distributori automatici sempre più diffusi nelle aziende agricole come quelli di latte fresco.

    9) Taglia gli intermediari

    Acquistare direttamente dal produttore agricolo fa risparmiare, assicura alimenti più sani e gustosi. Sono oltre 60 mila le aziende agricole dove è possibile comprare direttamente, a cui si aggiungono centinaia di mercati degli agricoltori.

    10) Fatti il tuo piccolo orto personale

    Fare giardinaggio o curare un piccolo orto vale come antistress, passione, gratificazione personale. E fa risparmiare. Non servono grandi spazi, bastano anche solo semplici terrazzi: via libera quindi a basilico, rosmarino e mentuccia, ma anche pomodori, zucchine e lattuga.

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