Non sei celiaco la dieta senza glutine è dannosa

    Le diete alimentari sembrano susseguirsi come mode, tra le ultime giunte sulle nostre tavole la dieta senza glutine, che però lascia non poche perplessità tra gli addetti ai lavori.

    Dieta senza glutine è dannosa per chi non è celiaco?

    La dieta senza glutine, si fonda sul concetto che il glutine presente in farro, segale o frumento sia dannoso per l’organismo. seguendo tale concetto, chi segue una dieta senza glutine di colpo elimina un’intera categoria alimentare che sono spesso considerati la base della classica dieta mediterranea (grano e cereali).

    Di certo un soggetto celiaco o allergico al glutine deve eliminare per forza quest ultimo dalla propria alimentazione, ma il problema vero della dieta senza glutine non riguarda tali persone ma una fitta schiera di seguaci che considera di avere questo regime alimentare perchè crede:

    • Che il glutine sia nocivo
    • di esserne sensibili

    IL GLUTINE È NOCIVO?

    Per coloro che pensano che il glutine sia nocivo, senza addentrarci in argomentazioni difficili, c’è da dire che nessuna ricerca ha mai individuato il glutine come sostanza o alimento nocivo. In questo caso si può dire che tali convinzioni non scientificamente appurate, derivano da forti campagne di marketing pro diete gluten free, nelle quali personaggi del calibro di Gwyneth Paltrow sono diventati assidui sostenitori.

    Grazie a tali campagne di marketing a favore delle diete senza glutine, il fatturato annuo dei prodotti senza glutine, solo negli Stati Uniti d’America sembra addirittura essere quintuplicato.

    SENSIBILITÀ AL GLUTINE

    In questo caso, non parliamo di persone affette da celiachia, ma di soggetti che notano una certa sensibilità al glutine avvertendo sintomi simili ai celiaci. Tali disturbi di certo non sono inventati, e sembra davvero che scompaiano con una dieta senza glutine. In realtà però, in tali soggetti fino ad ora non si è riuscito a riscontrare i reali malesseri che invece patisce un celiaco. Si tratta di avvertire sintomi di disturbi digestivi ma non di vedere le proprie analisi del sangue alterate o lesioni intestinali. Ciò appena detto, è stato affermato dalla gastroenterologa dell’ospedale di Pisa Maria Gloria Mumolo al settimanale Focus.

    E’ suggestione?

    Diversi studi hanno fatto notare come la maggior parte delle persone che pensa di essere sensibile al glutine e che i sintomi scompaiano con una dieta priva di tale sostanza, siano frutto della suggestione. Sono stati offerti infatti cibi dichiarati dai ricercatori con glutine ma che in realtà non lo contenevano e la reazione per molte persone è stata quella di avvertire comunque i sintomi, quasi fosse una suggestione. In altre persone che si dichiaravano sensibili al glutine, i ricercatori hanno potuto invece appurare che la comparsa dei disturbi era reale, ma non riconducibile al glutine bensì ad altri alimenti.

    IL FAI DA TE GLUTEN FREE

    Appurato che spesso si tratta di suggestione, bisognerebbe cambiare il nome del tipo di dieta, perchè sarebbe molto più indicato muoversi in tal senso visto che i sintomi spesso sono irreali o scatenati da altri fattori. Il grave problema è che diagnosi e diete superficiali, possono continuare a fornire linfa vitale alla promozione di diete senza glutine.

    DIETA SENZA GLUTINE DANNOSA?

    In effetti non credo sia molto semplice eliminare il frumento da una classica dieta alimentare, ciò comporta spesso la perdita in valori nutrizionali di vitamine come la B, magnesio, ferro, ed acido folico. Il problema anche qui è dovuto al marketing di tali prodotti, sempre maggiori in termini di numero e solo in pochi casi davvero ottimi e privi di mancanze come appena riportate, tali da non compromettere le normali funzioni dell’organismo. Meglio lasciarla come rimedio per chi soffre di celiachia.

    IL CAMPANELLO D’ALLARME

    Il campanello d’allarme vero e proprio, proviene da una ricerca condotta dall’istituto Zooprofilattico delle regioni Piemonte, Valle D’Aosta e Liguria che ha valutato la composizione di alimenti gluten free confezionati (pane e prodotti per la prima colazione). L’epidemiologa Maurella, ha reso noto che il limite del glutine stabilito per legge è nella norma in tali alimenti (ottimo per i celiaci), ma tali prodotti possiedono al loro interno ingredienti come l’olio di Palma o lo zucchero posti proprio come sostituto del glutine e tali ingredienti sono considerati molto calorici. Inoltre è stato visto che nonostante un prezzo maggiore, gli alimenti senza glutine non contengono farina di riso che di certo è un alimento sano ma allo stesso tempo molto costoso per chi produce tali prodotti.

    IN CONCLUSIONE

    Chi non è un soggetto affetto da celiachia deve leggere accuratamente le etichette alimentari per capirne il reale contenuto, e ancor più ovvia come cosa, deve rivolgersi ad un dietologo per farsi prescrivere una dieta per eliminare tra gli altri malesseri anche quelli avvertiti nei soggetti che sono solo sensibili al glutine.

    Cosa pensi tu delle diete senza glutine? Sei a favore o contro l’eliminazione del glutine completamente da una dieta alimentare senza sapere realmente se tu ne abbia reale bisogno? Perchè saresti disposto a farlo? A tutte queste domande sarebbe bello avere risposte…

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